Plessi di Bargano, Borghetto Lodigiano, Borgo S.Giovanni e Graffignana
Questa pagina è a disposizione degli studenti per raccontare e commentare le uscite guidate sul territorio effettuate insieme ai loro docenti.
Quest'anno la scuola secondaria di I grado di Graffignana ha sperimentato una nuova modalità di viaggio d'istruzione: siamo partiti con tutte le classi!
85 ragazzi, 8 insegnanti, 6 classi e due pulman... una responsabilità e uno sforzo organizzativo notevole...ma alla fine una bella avventura!
Tra i castelli e i ponti di Lubiana e di Trieste, le grotte labirintiche di Postumia, il karaoke e i giochi a squadre serali, gli spettacoli di dressage di Lipizza, la basilica bizantina di Parenzo, i suggestivi scenari del lago Bled e gli esperimenti urbanistici di Palmanova, il programma è stato ricco e vario e ogni alunno ha potuto trovare punti di interesse...
L'anno prossimo si ripete l'esperimento o è meglio la tradizionale gita in piccolo gruppo? Abbiamo un anno di tempo per tirare le somme...
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Quest'anno le seconde e le terze medie di Graffignana sono andate in gita insieme. Il programma è stato intenso e un po' frenetico, ma le città e le cose da vedere erano tante e tutte interessanti: gli antichi quartieri alsaziani dei tintori, circondati da canali e con le antiche case "a colombage", il Parlamento Europeo con il suo palazzo innovativo e modernissimo, i nidi delle cicogne sui tetti delle chiese, le bellissime cattedrali gotiche, il toccante percorso nel campo di concentramento di Natzwiller-Struhof...
Consigliamo a tutti di ripetere l'esperienza di questo viaggio!
"Un bosco in Pianura Padana? Ma dove sarà mai, che qui attorno ci sono solo campi di mais, autostrade e villette?"
Questo è ciò che molti di noi hanno subito pensato alla notizia che saremmo andati in gita al Bosco di Castelleone. Poi, una volta giunti sul posto, leggendo i cartelli e ascoltando la guida abbiamo capito meglio: al Bosco Didattico è stato ricostruito un bosco con le specie vegetali caratteristiche dei boschi tipici della pianura, ormai quasi scomparsi, ma che ricoprivano la Pianura Padana quando gli antichi Romani la conquistarono. Così ora possiamo ammirare gli ambienti tipici della pianura (boschi umidi, stagni, radure) e sentirci un po' come dovevano sentirsi gli antichi Celti o i legionari Romani...
La vita e i colori del bosco in autunno.
Di solito si pensa che in autunno la vita nei boschi non sia molto presente: gli alberi perdono le foglie, gli animali si preparano al letardo o ai mesi invernali... Ma il bosco di Castelleone ci ha riservato diverse sorprese: abbiamo potuto scoprire le tane di arvicole e tassi, abbiamo osservato il nido di un rapace in mezzo ai rami di un alto albero, abbiamo fatto spaventare una nutria che si è tuffata davanti a noi in uno stagno nascosto in mezzo al bosco...
Abbiamo inoltre potuto osservare i tronchi dell'olmo colpito dalla grafiosi, una malattia causata da un parassita che scava gallerie labirintiche nel legno e fa scortecciare l'albero; abbiamo fotografato frutti e bacche di ogni colore: meline selvatiche verdi, nespole arancioni, bacche di rose selvatiche rosse, la fusaggine detta berretto del prete con il frutto rosa e i semi arancioni, le piccole "pigne" legnose dell'ontano, i grappoli rossi del biancospino e quelli neri del viburno, le "coccole" verdi-nere del ginepro...
E poi funghi dai molti colori, galle tondeggianti causate da un parassita della quercia che depone le uova in queste "palline legnose", e poi foglie, foglie e ancora foglie: enormi e palate come quelle del platano, bicolori e vellutate come quelle verde-gialle e bianche del pioppo bianco, cuoriformi come quelle del pioppo nero, a forma di prezzemolo come quelle del biancospino, aghiformi come quelle del ginepro, lobate come quelle della quercia, l'albero di pianura per eccellenza...
Ma ora basta...osservate le nostre foto e vi farete un'idea di ciò che potete incontrare al Bosco Didattico; poi se volete visitate il sito http://boscodidattico.provincia.cremona.it/home/index.htm non vi resta che chiedere ai vostri genitori di portarvi in gita a Castelleone!
(C.R.)
Volando da un albero all'altro...come Tarzan!
Pensi di riuscire a camminare in equilibrio su di una fune d'acciaio sospesa a 4 o 9 metri d'altezza? Pensi di riuscire a lanciarti con una liana da un'albero all'altro o di lasciarti scorrere per decine di metri aggrappato ad una carrucola? Pensi di riuscire ad attraversare un ponte tibetano sospeso nel vuoto? No? Neanche noi lo pensavamo, prima di andare in gita al Jungle Rider Park...
Poi ci siamo resi conto che è alla portata di tutti, anche dei prof. meno sportivi o allenati!
In piena sicurezza(si è imbragati e sempre legati con un moschettone ad un cavo d'acciaio) abbiamo sfidato la forza di gravità e le vertiggini, passando di albero in albero a diversi metri d'altezza con momenti pieni di adrenalina...
Poi, al pomeriggio, la guida-naturalista ci ha portato ad esplorare le cavità carsiche tipiche della zona di Magreglio e abbiamo visto le sorgenti del fiume Lambro, in località Menaresta. Chi l'avrebe mai detto che il fiume inquinatissimo che scorre placido ma carico di rifiuti vicino alla nostra scuola, sorgesse tra boschi così fiabeschi?
Ne abbiamo anche analizzato le acque e abbiamo compreso come basti veramente poco per alterare gli equilibri degli ecosistemi acquatici...
Per saperne di più, visistate il sito http://www.jungleraiderpark.com/